Archivio per la categoria 'Corsi di specializzazione'
La Regione Puglia in collaborazione con Teca Mediterraneo ha attivato dei corsi di formazione professionale appartenenti alla quinta edizione del Teca fo Bibliographic Instruction, titolo di un progetto di rinnovamento degli utilizzi delle risorse informative.
I corsi di formazione in informatica riguardano il miglioramento dell’utilizzo degli strumenti di ricerca (documenti, banche dati, periodici, cataloghi telematici, reference).
Il corso è diviso a tre categorie di iscritti: cittadini e dipendenti pubblici e privati, per i quali sono previste 61 sessioni raggruppate in 4 moduli ciascuno; docenti, che studieranno in 13 sessioni riguardanti tipologie ed ambiti disciplinari delle risorse elettroniche informative; infine bibliotecari, ai quali sono dedicate 17 sessioni raggruppate in 2 moduli (catalogazione e reference).
Per informazioni e iscrizioni visitare il sito della Regione Puglia: l’edizione 2010 si concluderà il prossimo dicembre e sarà interrotta soltanto nel periodo di agosto.
La Global Publisher, casa editrice presente sul mercato da circa 25 anni, dispone di un interessante servizio online allineati ai moderni servizi dell’editoria online.
Ecco allora che, in cerca di notizie riguardanti il mondo del lavoro, noi ragazzi di CorsInCittà ci siamo imbattuti nella pubblicistica di settore e trovato due e-book dal titolo interessante: Come Migliorare L’Ambiente Di Lavoro e Manuale Pratico Del Personale.
I due volumi cercano di spiegare in che maniera, negli ambienti lavorativi di oggi, sia possibile rendere più efficace ed armonioso il rapporto tra dipendenti e le persone alle quali fanno capo.
In particolare, in Come Migliorare L’Ambiente Di Lavoro, si parla di motivazione in termini di trasmissione della passione per il proprio lavoro. Quest’ultima può realizzarsi in tre modi: focalizzandosi sugli aspetti positivi, ovvero fare in modo che i dirigenti comunichino la passione per la propria azienda, valorizzando quanto di positivo ci sia in essa; non ignorando gli elementi negativi, facendo in modo, cioè, che le squadre di lavoro non si sentano mai tra le nuvole ed abbiano sempre a disposizione un approccio realistico sui problemi esistenti;
fissando obiettivi ambiziosi, che progettino nuove sfide, nuovi traguardi da raggiungere insieme tenendo a mente tutte le possibilità. Proprio quest’ultimo punto è quello sul quale è più difficile ottenere ottimi risultati: in tempi di crisi, molte aziende non possono permettersi di stabilire un target per il loro futuro. Che, già da sé, è più nero di questo grigio presente.
Comincia una stagione primaverile interessante per tutti quelli che cercano sbocchi formativi nei campi del cultural management e del giornalismo culturale.
In Abruzzo, infatti, è stato attivato questa settimana un corso di formazione in Promotore e Organizzatore di Eventi Culturali.
Il corso ha presentato gli obiettivi di fornire le competenze necessarie per la moderna industria editoriale, con gli strumenti e le metodologie di lavoro applicabili al settore culturale, del marketing e delle pubbliche relazioni.
“Lo sbocco lavorativo per questo tipo di professionalità, è costituito da agenzie di organizzazione di eventi, enti ed aziende, consulenze per progetti o per aziende editoriali del mondo della cultura, collaborazioni con quotidiani/periodici/radio/tv specializzati nel settore della cultura” ha dichiarato uno degli organizzatori in occasione della presentazione del corso.
Il corso per promozione e formazione culturale sarà organizzato in 120 ore di lezione e 150 ore di stage. Le lezioni si svolgeranno a Pescara, nella sede dell’agenzia di comunicazione organizzatrice del corso Mente Locale, in Viale Delle Caserme, il sabato (9-14 e 16-18) e la domenica (9-14). Iscrizioni aperte fino al 20 marzo. Per informazioni visitare il sito www.mlocale.com .
Molti, tra voi lettori, avranno sicuramente sentito (speriamo invece di non averci avuto nulla a che fare) di corsi di formazione o specializzazione professionale abbastanza “costosi”.
Iscrizioni legate all’acquisto di questo o quel prodotto (una enciclopedia, per esempio), tariffe gonfiate, promozioni fasulle, per non parlare dei casi più gravi quali richiesta di prestazioni sessuali o non validità del certificato di frequenza.
Ebbene, in questo post vi segnaliamo il capolinea di una “avventura” malfattrice per conto di un ex assessore del Partito Democratico (del quale, per riservatezza, non riportiamo il nome).
Un corso di turismo equestre, promosso alcuni anni fa dall’assessorato provinciale dell’agricoltura con il sostegno dell’allora dirigente del Fondo Sociale Europeo Barbara Repetto, aveva ricevuto un cospicuo finanziamento di alcune decine di migliaia di euro.
Ebbene quel corso in turismo equestre non avrebbe dovuto essere attivato per via della mancanza di alunni iscritti, ma l’amministrazione lo fece iniziare comunque intascando il finanziamento da parte del PD. Ormai lo avrete capito: il finanziamento consisteva in quella che in gergo siamo soliti chiamare “mazzetta”.
Risultato: l’ex assessore PD è stato condannato in questi giorni ad una multa di 48 mila euro per danno erariale, la Repetto ha rinunciato allo scranno per sentenza della Cassazione, ed il Corso per tecnici d’azienda per lo sport ed il turismo equestre, questo il suo titolo completo, s’è risolto con un buco nell’acqua. Formazione e politica, quanti intrighi!
Molti automobilisti italiani (purtroppo!) hanno a che fare con il recupero dei punti persi della propria patente di guida.
Per recuperare i punti della patente è necessario frequentare un corso specifico presso un’autoscuola o un ente terzo autorizzato.
Frequentando il corso di recupero, vengono ripristinati 6 punti sulla propria patente, che possono diventare 20 per buona condotta, ovvero per il non aver fatto registrare nessuna inflazione per due anni consecutivi.
Non solo: gli automobilisti che vengono premiati per buona condotta potranno cumulare ulteriori 2 punti per biennio sulla patente, fino ad un massimo di 10. Per iscriversi al corso di recupero della patente di guida è necessaria una lettera raccomandata scaricabile in originale dal Dipartimento dei Trasporti terrestri addetto alla comunicazione della perdita di punteggio.
Come funziona questo corso per automobilisti multati e penalizzati? Il corso si divide in due tipologie: corso di recupero 6 punti patente A, B, B+E, di durata bisettimanale, 12 ore distribuite al massimo in unità di 2 ore giornaliere con 4 ore di assenza consentite; e corso di recupero 9 punti patente C, C+E, D, D+E, di durata mensile, 18 ore distribuite in unità di due ore giornaliere con 6 ore di assenza consentite.
Per informazioni sulle iscrizioni al corso di recupero punti patente visitare il sito www.sicurezzatrasporti.it .
